Cosa sono le smart card a microprocessore?
Le smart card a microprocessore (microprocessor smart card) sono dette anche "smart card intelligenti", perché non vengono utilizzate come semplici supporti di memoria o d'identificazione, ma hanno una capacità di calcolo paragonabile ad un computer.
Sul microprocessore è installato un sistema operativo e un filesystem. Il sistema operativo fornisce varie funzionalità per leggere e scrivere i file nella memoria della smart card in maniera sicura e in base a privilegi d'accesso. Queste vengono anche chiamate smart card con protocollo T=0.
L'accesso alle smart card crittografiche è sicura e avviene tramite l'autenticazione dell'utente tramite il PIN (Personal Identification Number).
Il numero di tentativi d'autenticazione tramite PIN è limitato. Oltre tale limite la smart card viene bloccata e per sbloccarla si ha a disposizione un altro numero di tentativi tramite il PUK (Personal User Key), esaurito tale limite la smart card diventa inutilizzabile (tecnicamente viene settato il "Dead Bit").
Alucni esempi di smart card a microprocessore sono le SIM telefoniche, le chip card EMV (bancomat o carta di credito) e le Tessere Regionale dei Servizi.
Tra le smart card "intelligenti" più diffuse citiamo le SLE66CX322P, SICRYPT, ACOS, ASECRYPTO, GEMALTO, le Java Card e le FlashCOS TT80.